Realizzo mosaico per passione e per mestiere con un approccio essenziale, sobrio e lineare.
Sperimento forme e materiali non convenzionali e riscopro tecniche tradizionali.
Amo usare spesso i ciottoli di marmo. Di ogni dimensione. È un po’ tornare indietro nel tempo a quella che è stata l’origine del mosaico nell’antica Grecia del IV e V secolo a. C e attualizzarlo, cercando di avvicinare i due mondi: l’antico e il moderno.
Gioco con superfici multiple per un mosaico da sfiorare con lo sguardo in un alternarsi di luci e ombre.
Accosto materiali diversi dal tradizionale smalto per uno sperimentale uso di materiale altro da inserire armoniosamente in ogni opera. Materiale che parla e racconta.
Creo contrapposizioni nel taglio dei materiali accostando tessere piccole a tessere grandi affinché lo sguardo si ponga con attenzione su ciascuna tessera, una diversa dall’altra.
Stuzzico la fantasia con mosaici che contengono materiale semplice come i ciottoli accostati al prezioso mosaico a foglia d’oro Orsoni della vicina Venezia. Curo i dettagli quasi a cercare un tassello mancante.
Una sorta di ricerca della completezza per realizzare qualcosa che fino a un momento prima era incompleto.
Un gioco continuo tra poco e tanto, tra semplici ciottoli e minuscole tessere dorate per un approccio essenziale ove solo il soggetto a mosaico spicchi su fondo neutro.



















